• Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • YouTube Channel

Materasso calibrato

Citazione dal libro "Il Buon Sonno è Salute" consulenza medico scientifica : Prof. Pietro Pasquetti e Prof. Giacomo Lucchesi, azienda ospedaliera Università di Careggi Firenze

Caratteri del materasso
In modo particolare è importante il grado di durezza, se troppo morbido subisce modificazioni sotto il peso del corpo.
Analogamente un materasso troppo rigido produce deformità posturali da supino. Il materasso deve avere: COMPATTEZZA ELASTICA CON MINIMA DEFORMABILITA', per permettere un giusto adattamento delle prominenze del corpo, bacino e spalle.
Inoltre deve avere PIENA ADATTABILITA' alla rete su cui è appoggiato, e non a caso, la modularità delle inclinazione delle doghe consente una piena integrazione tra materasso-rete.
È imperativo per i sofferenti di mal di schiena di origine discogena di mantenere la lordosi lombare, ma anche per i portatori di frattura vertebrale con meccanismo in flessione-compressione devono mantenere la lordosi lombare.
Tale effetto è amplificato dalla possibilità di sollevare le doghe a livello della lordosi lombare, sia in altezza che in rigidità. Uno dei più importanti lavori a riguardo della durezza del materasso è stato condotto da Kovacs FM et Al.-Effect of firmnes of mattress on Chronich non specie low back pain crandomised, double-blind, controlled,multicentre trial – The Lancet 2003, che riporta quanto segue: contrariamente a quanto la comunità ortopedica ha sempre ritenuto fondamentale l’uso del materasso rigido per la prevenzione della lombalgia questo lavoro dimostra come il materasso debba essere di rigidità media. Tale studio si è basato sui rilievi EMG dei mm. erettori della colonna e sulla frequenza cardiaca.

Materasso troppo duro
La presenza in passato di materassi troppo morbidi e cedevoli, ha portato all’erronea convinzione che più si dorme sul duro più si guadagna in salute.
Tutti coloro che ( non bene informati ) acquistano un materasso molto duro, quello definito “ORTOPEDICO” sono tratti in inganno dal termine con cui impropriamente tale materasso viene definito, sperimentano una sensazione molto spiacevole quando la sera si distendono sul nuovo materasso, che solitamente, viene adagiato su assi di legno molto rigide, montate su di una intelaiatura di metallo.
Normalmente avviene che il mal capitato sopporta tale rigidità e scomodità in virtù del nome ortopedico con cui gli è stato venduto il materasso, ma è costretto a girarsi e rigirarsi molto spesso durante la notte. Finisce poi per adattare in maniera erronea la propria postura a letto. Questo si traduce in deformazioni spinali e dorsali che influiscano in maniera negativa sul nostro benessere, dando la colpa all’età piuttosto che a mali di stagione. Le ragioni invece sono molto più semplici e di facile soluzione. Un buon materasso.
 

Pressione del corpo
Su un materasso troppo duro
     Pressione del corpo
Su un materasso calibrato
Pressione del corpo Su un materasso troppo duro   Pressione del corpo su un materasso calibrato

Il materasso duro, quando si dorme in posizione supina, provoca eccessiva pressione sui talloni,glutei, nuca, gomiti e scapole. Il microcircolo viene ostacolato e si sviluppa quindi dolore, per cui c’è l’esigenza di cambiare spesso posizione, trasformando questi movimenti notturni in cattivo riposo e inoltre non sostiene minimamente le vertebre della zona lombare creando un vuoto non favorendo la lordosi lombare.

Consulenza Medico - Scientifica:
Prof. P. Pasquetti – Direttore Agenzia- RECUPERO E RIABILITAZIONE – C.T.O.
Azienda Ospedaliero – Universitaria – Careggi – Firenze

Prof. G. Lucchesi – Dirigente Medico – Primo Livello – Unità Spinale – C.T.O.
Azienda Ospedaliero – Universitaria – Careggi – Firenze



Materasso troppo morbido
Il materasso troppo morbido crea un effetto amaca che provoca dolori lombari e cervicali, generando un atteggiamento scoliotico, oltre a complicanze tipo ipercifosi lombare. Dormendo di fianco su di un materasso troppo morbido si crea un atteggiamento scoliotico,dormendo in posizione supina invece si accentua la cifosi dorsale si rettifica o peggio si inverte la lordosi lombare, se si dorme in posizione prona si accentua la lordosi lombare. Questee posizioni assunte durante il sonno, col passare del tempo possono provocare danno alla colonna, considerato che a letto possiamo circa un terzo della nostra vita.
 

Dormire bene è importante
Sembra un dettaglio, ma trascorrendo almeno 6-8 ore a letto ogni notte, è molto importante la postura assunta durante il sonno. Ecco come evitare di addormentarsi nelle posizioni peggiori scegliendo invece una postura adatta ad un riposo davvero rigenerante. Innanzitutto non dormire mai meno di sei ore a notte, ovvero niente ore piccole per un sano risveglio. I cicli di veglia/sonno sono regolati anche con un minimo di sei ore di riposo, ma se riposi meno di questa soglia puoi avere cefalee, cali di concentrazione ed altro durante la giornata molto più facilmente. Molti dicono che la postura sia lo specchio della salute. Nulla di più vero se si considera che i muscoli e le ossa si adeguano alla posizione che assumiamo maggiormente, con tutte le conseguenze del caso. Cercare una postura corretta prima di addormentarsi è il minimo per assicurarsi un buon riposo. Secondo i protocolli infermieristici bisognerebbe modificare la postura di un degente ogni due ore. Questo vuol dire che anche nel sonno non è opportuno mantenere una posizione per tutte le sei-otto ore consecutive, ma  poter variare la postura per ossigenare e stimolare parti diverse del corpo in modo uniforme. Se soffri di cervicale o ti alzi spesso con il torcicollo, forse può dipendere dal cuscino, troppo alto o troppo basso per la tua schiena. Abbi cura a non sovrapporre il corpo alle braccia o alle gambe nella postura che assumi quando stai per addormentarti e assicurati che ogni arto sia libero di muoversi per i cambi di posizione: non essendo vigile non potrai controllare che la nuova postura sia corretta, ma se sei libero da ostacoli potrai evitare di annodarti al lenzuolo interferendo sulla circolazione. Non sottovalutare l'effetto benefico del sonno e della postura corretta durante questo. Se infatti hai problemi di schiena c'è una posizione che allevia molto il dolore ed è quella di fianco (solitamente destro). Un cuscino ben calibrato rispetto all'altezza della spalla favorisce il rilassamento della colonna vertebrale. Se preferisci dormire a pancia in su assicurati che il cuscino non sia troppo alto, ma se preferisci il lato (sinistro o destro che sia) ricordati di utilizzare un cuscino alto e sostenuto. Dovrà compensare infatti lo spazio tra testa e spalla per evitare che s'irrigidiscano i muscoli del collo su quel lato. La peggiore delle posizioni è quella pancia in giù: oltre ad affaticare la respirazione poiché comprimi con il tuo peso i polmoni, in questa postura, con qualsiasi cuscino o peggio ancora senza alcun sostegno sotto la testa, vai a sforzare maggiormente la zona cervicale con conseguente dolore locale o mal di testa al mattino.

 

Le migliori e peggiori posizioni per dormire
Una cattiva postura può influenzare il benessere fisico ed emotivo. Quando non si dorme in una corretta posizione, oltre ad un aumento della tensione, a problemi di circolazione negli arti e al mal di schiena, si può soffrire di tensioni emotive croniche. La regolazione delle posizioni durante il sonno influenza positivamente la postura.

Una delle migliori posizioni è dormire sulla schiena con le braccia ai fianchi, in quanto favorisce la salute della colonna vertebrale e in più è molto salutare per il collo (è consigliato non utilizzare troppi cuscini). Un'altra posizione ottimale consiste nel dormire sulla schiena con le braccia alzate; questa posizione viene definita "stella marina". Portare le braccia verso il basso invece, può farvi russare e causare problemi di reflusso dell'acido gastrico; inoltre crea una pressione sui nervi delle spalle, provocando a volte anche dolore. Dormire a pancia in giù può migliorare la digestione, ma il volto deve essere inclinato da un lato o dall'altro, in quanto se si dorme a faccia in giù si viene a causare una forte tensione sul collo provocando il mal di schiena. La posizione più consigliata è dormire con le gambe e i fianchi allineati, poiché le cosce e le ginocchia tendono a scivolare in avanti e permettono una lieve rotazione della colonna vertebrale inferiore; questo contribuisce a prevenire i dolori alla schiena e i dolori all'anca.  È consigliato aggiungere anche un cuscino tra le ginocchia e le cosce, in quanto impedisce la torsione innaturale del bacino, ottenendo un maggiore sollievo durante il sonno.

La miglior posizione di riposo è di gran lunga sulla schiena o sul lato (non importa se si dorme sul lato sinistro o destro); entrambe queste posizioni sostengono la colonna vertebrale e il collo, comportando un maggiore riposo. Per ricevere un maggiore sostegno mettete un cuscino sotto le ginocchia e posizionate le gambe in linea diretta con la colonna vertebrale (è consigliato tenere le braccia verso il basso sui fianchi e non distesi sopra la testa).

Posizioni errate

esempio 1: Questa posizione accentua la curvatura del fondo schiena con un materasso troppo
esempio 2: Un cuscino troppo alto sopra collo braccia e spalle
esempio 3: Faccia in giù
esempio 4: Piegando ginocchia e anca, la curva lombare è troppo accentuata

Posizioni corrette

esempio 1: Postura laterale con ginocchia flesse, minore curvatura del fondo schiena
esempio 2: Cuscino sulle ginocchia,curva del fondo schiena corretta
esempio 3: Per cambiare l’abitudine alzare i piedi dal letto

Come mantenere una posizione di riposo
Se vi svegliate la mattina con una sensazione di stanchezza, di indolenzimento o poco riposati, sappiate che esistono tanti fattori che possono alterare la qualità del sonno, e tra questi vi è anche l'assumere una posizione sbagliata durante il sonno. Se vi sembra di averle provate tutte, ma ancora non riuscite a riposarvi bene, molto probabilmente la cosa è da attribuire ad una cattiva postura. Alcune posizioni sono più sane di altre, e cambiare il modo in cui vi sdraiate sul vostro letto vi aiuterà a svegliarvi più freschi e riposati.

Dormire su un un fianco - La posizione fetale è una delle posizioni del sonno più sane. È anche la più semplice e naturale: vi basta semplicemente sdraiarvi si un fianco e piegare le ginocchia. Abbracciate un cuscino, poggiateci la testa e dormire in quel modo. Se durante la notte vi accorgete di aver cambiato posizione, riposizionatevi allo stesso modo. Questa postura può evitare di far fare degli sforzi alla schiena e potrebbe migliorare la qualità del vostro riposo.

Quando si dorme sulla schiena, è importante avere un qualche tipo di imbottitura per posizionarsi correttamente.

Quando si dorme di pancia , si crea un arco nella zona posteriore della colonna vertebrale che può causare dolore e fare irrigidire la parte bassa della vostra schiena. Alcune persone non possono fare a meno di dormire sulla pancia; se siete tra queste, c'è solo un modo per migliorare la qualità del vostro riposo: mettere un cuscino sotto il bacino.  Questa operazione spinge la colonna vertebrale nella direzione opposta e ne riduce la pressione su di essa. 

Dormire bene è di vitale importanza per la produttività dei nostri giorni, e se ci si sveglia riposati e rilassati, le probabilità che la giornata vada bene aumentano.

Consulenza Medico - Scientifica:
Prof. G.Lucchesi – Dirigente Medico – Primo Livello – Unità Spinale – C.T.O.
Azienda Ospedaliero – Universitaria – Careggi – Firenze


 

PHOTO GALLERY
  • colonna
    postura