• Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • YouTube Channel
Home > Azienda > Dispositivo Medico

Relazione ortopedica di un materasso a dispositivo medico

RELAZIONE ORTOPEDICA DI UN MATERASSO A DISPOSITIVO MEDICO
Un materasso a Dispositivo Medico con all’interno una lastra Tricomponente e/o Bicomponente è caratterizzato dalla combinazione di due parti integrate:
- Supporto a massello unico e/o bicomponente in schiuma di poliuretano - hydrolatex - in due densità ( nel caso di una lastra Bicomponente ) con disegno ergonomico a forma sinusoidale, di cui il lato superiore con densità e colore differenti da quella del lato sovrastante.
- Topper viscoelastico – memoelast a lenta memoria con polimeri di soia e/o aloe. Le due componenti si integrano alla perfezione realizzando un sistema di accoglienza della persona nel rispetto Ergonomico della Postura che si realizza nel posizionamento clinostatico.

Le due componenti si integrano alla perfezione in quanto la Parte Superiore è costituita da un Topper viscoelastico a lenta memoria, termosensibile che garantisce un effetto antidecubito modulando e scaricando le zone a maggiore pressione - quali le salienze ossee del sacro, dei calcagni,  dell’occipite,della scapola, delle tuberosità Ischiatiche.
Mentre la Parte Inferiore della lastra costituita da Poliuretano bicomponente o massello unico, alla stessa densità con portanza diversa in modo da accogliere il corpo dell’utente in maniera fisiologica rispettando le componenti anatomiche di lordosi lombare, cifosi dorsale, cresta iliaca.
Come sappiamo, perché ampiamente dimostrato, la Postura migliore è quella che richiede un minor dispendio energetico per realizzarsi .
Detto in termini ortopedici è quella situazione in cui tutte le strutture articolari, con le relative capsule,legamenti, muscoli che gravitano in un determinato distretto anatomico sono nella condizione di equilibrio e quindi di rilassamento.
Si parte dalla considerazione che esistono varie parti del corpo come la regione Sacrale, la regione lombare, la dorsale, la cervicale disposte reciprocamente in determinate posizioni di Equilibrio.
Quindi la struttura della lastra Bicomponente e/o Tricomponente consente di distribuire i carichi del corpo non realizzando dei picchi pressori sulle salienze ossee capaci di sviluppare una ischemia critica determinando una situazione di pre-ulcera in corrispondenza delle salienze ossee.
Si realizza così un completo ALLINEAMENTO POSTURALE che si estende dalla posizione craniale alla regione poplitea sia che la persona si trovi di lato, supino o prono .
Una lastra Bicomponente e/o Tricomponente si adatta alle diverse caratteristiche antropometriche dell’utente quali il peso, altezza, la presenza di patologie strutturate quali la scoliosi, la cifosi, specie quella a largo raggio tipica della popolazione anziana prevalentemente femminile, la Dismetria degli arti o la rotazione di bacino.
Quindi mentre la parte superiore del sistema garantisce una azione antidecubito, la parte inferiore assicura all’utente la possibilità di realizzare una postura che permette di mettere in riposo tutte le articolazioni e distretti stressati durante il giorno dalla forza di gravità.
E’ allo stesso tempo un sistema eclettico perché può essere usato dal giovane sportivo e dalle persone anziane incrementando o decrementando gli scarichi grazie all’effetto memoria del topper di superficie.
Il buon Materasso è quello che viene invocato ogni volta abbiamo a che fare con un mal di schiena,che clinicamente si esprime come una contrattura Antalgica – a scopo difensivoprotettivo realizzando una Scoliosi che dovrà essere assecondata da un alloggiamento posturale a letto congruo.

Consulenza Medico - Scientifica:
Prof. G.Lucchesi – Dirigente Medico – Primo Livello – SOD Unità Spinale - Unipolare - ( DAI - Neuromuscoloscheletrico e Organi di Senso )
Azienda Ospedaliero – Universitaria – Careggi – Firenze